La certificazione delle competenze sta cambiando. Non basta più un semplice attestato: oggi il mercato del lavoro, gli enti formativi e i formatori stessi richiedono strumenti più affidabili, trasparenti e digitalmente verificabili.
Per questo siamo felici di segnalare la pubblicazione, sulla rivista FOR – Associazione Italiana Formatori, di un articolo firmato da Monica Trippodo, Digital Badge Expert e parte del team C-Box.
Il titolo dell’articolo è:
“Il contesto normativo e l’evoluzione tecnologica a supporto della certificazione delle competenze”
Un approfondimento utile per capire:
- Cosa sono e a cosa servono i Digital Badge strutturati
- Perché le tecnologie come blockchain e NFT sono importanti per garantirne sicurezza e autenticità
- Come l’intelligenza artificiale può semplificare la progettazione formativa
Non tutti i badge digitali sono uguali
Il concetto di badge digitale non è nuovo, ma come spiega l’articolo, non tutti i Digital Badge hanno lo stesso valore.
Quelli utilizzati semplicemente per attestare la partecipazione a un corso non sono in grado di garantire realmente il possesso di competenze riconosciute.
Il vero valore di un Digital Badge sta nella sua struttura:
- Competenze sviluppate
- Criteri di valutazione
- Evidenze a supporto
È questo che li rende strumenti utili e riconoscibili per formatori, enti, aziende e lavoratori.
Quali sono gli standard di riferimento per la certificazione delle competenze?
L’articolo approfondisce anche i riferimenti normativi italiani ed europei più aggiornati:
- UNI/PdR 136:2022 – Linee guida per la rappresentazione digitale degli elementi fondamentali relativi a competenze, risultati di apprendimento, esperienze, qualificazioni e microcredenziali attraverso i Digital Badge
- Raccomandazione europea sulle microcredenziali (2022) – Per agevolare il riconoscimento delle competenze e delle qualificazioni acquisite attraverso percorsi flessibili e modulari.
- Open Badge 3.0 – 1EdTech – Standard internazionale per la rappresentazione digitale e verificabile delle credenziali attraverso Verifiable Credentials (VC)
Il contributo della tecnologia: blockchain, NFT e intelligenza artificiale
Nel contributo pubblicato su FOR si sottolinea come la tecnologia sia oggi un alleato fondamentale:
- La blockchain garantisce l’immutabilità e la verificabilità dei Digital Badge nel tempo.
- Gli NFT rendono ogni badge unico e associabile all’identità digitale verificabile del proprietario.
- L’intelligenza artificiale generativa aiuta formatori e progettisti nella costruzione di percorsi formativi basati su competenze reali, riducendo tempi e complessità.
Il Digital badge come cambio di prospettiva per formatori e organizzazioni
“Il Digital Badge non rappresenta più soltanto un riconoscimento finale, ma diventa un elemento centrale della didattica, contribuendo a migliorare l’organizzazione dell’apprendimento.”
I Digital Badge strutturati non servono solo a “certificare” quello che una persona ha imparato alla fine di un corso. Funzionano piuttosto come una sorta di mappa chiara: già mentre si progetta un percorso formativo, aiutano a definire in anticipo quali competenze precise si vogliono sviluppare, con quali criteri verranno valutate e con quali prove sarà possibile dimostrarle.
Dove leggere l’articolo completo?
📖 L’articolo è pubblicato nel numero di N. 1 2025 della rivista FOR – Associazione Italiana Formatori.
👉 Puoi consultarlo a questo link
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